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Tecnica Vocale

Il "Sorriso Interno" per cantare meglio

Il nostro viso è una componente essenziale dello strumento voce. Quello che si definisce “sorriso interno” è un atteggiamento del viso che ci aiuta a cantare più facilmente collocando la voce nei “punti giusti”. Si tratta di un accorgimento semplice da realizzare che ci aiuta anche a mantenere visivamente una espressione sempre ispirata e gradevole.


Trascrizione del video

Quando si canta sai che è molto importante mantenere la postura corretta. Per postura corretta non si intende soltanto la posizione del corpo, ma anche del viso. Il volto è una parte integrante del nostro strumento voce. Se il volto quindi, parte così importante, è passivo, ovviamente obbligherà le altre parti, quindi tutti gli altri muscoli e il nostro tratto vocale coinvolti nella produzione vocale, a fare uno sforzo superiore, uno sforzo eccessivo. Ciò non vuol dire che il viso debba essere contorno in smorfie incredibili, assolutamente.

Il nostro viso deve sempre mantenere un aspetto e un’immagine diciamo così, sempre gradevole, perché naturalmente ne va anche dell’aspetto scenico in fondo. Il fatto di distorcere il viso in posizioni assolutamente innaturali, oltre che danneggiare, quindi aggiungendo innaturalità e tensione al nostro viso, aggiunge anche appunto innaturalità e tensione al nostro viso visto da chi ci sta ascoltando, quindi dal pubblico. Il nostro viso insomma dovrebbe essere elasticamente attivo.

Dovrebbe essere vivo, e il primo modo per rendere vivo e attivo il nostro viso naturalmente dipende da un primo stimolo psicologico, quindi ovviamente da ciò che noi proviamo, o che vogliamo trasmettere nel momento in cui stiamo cantando ovviamente. E in questo caso si parla di un termine spesso sentito e spesso usato, che è il cosiddetto sorriso interno. Cosa si intende per sorriso interno? Per sorriso interno in realtà si intende quella posizione che porta le labbra a sollevarsi leggermente, di conseguenza a sollevare le gote, gli zigomi.

Stiamo parlando sempre di un movimento molto leggero, ma non di tensione eccessiva e di sorriso ampio. Questo procurerebbe ovviamente una tensione muscolare, quindi renderebbe più difficile cantare. Si tratta quindi di una posizione ispirata, di una posizione felice fondamentalmente, ma non esasperata. Questa posizione tra l’altro ha dei grandi benefici sotto l’aspetto della collocazione della voce, e di ciò che accade all’interno del nostro apparato vocale sostanzialmente, nel momento in cui appunto ci poniamo in questa posizione, teniamo questa sorta di sorriso interno.

In effetti questo sorriso interno, che cosa fa fisicamente? Apre lo spazio dietro la maschera, quindi nei seni paranasali, dove sta sostanzialmente il suono “N” o “GN”. E quindi rende il suono più chiaro, meglio proiettato, e più facile da cantare sostanzialmente. Quindi è importante pensare proprio di mantenere questo leggero sorriso: gli zigomi leggermente sollevati in una posizione piacevole e naturale. Nella Scuola del Bel canto, si parlava per esempio delle tecnica dell’odorare una rosa, che mi sembra una metafora meravigliosa.

In effetti lo stimolo psicologico piacevole dell’annusare il profumo di una rosa, porta automaticamente a sollevare proprio gli zigomi, a creare questo sorriso interno. Se pensi di annusare un fiore, immediatamente quello che avviene è proprio un sollevamento dei bordi delle labbra in un leggerissimo sorriso, e appunto gli zigomi si alzano leggermente. Quindi cantare con il sorriso interno, oltre a creare un impatto positivo visivamente, è di grande aiuto proprio per collocare in maniera corretta e far suonare meglio la tua voce.